Fabbrica Italiana Lapis e Affini, ha perfezionato l’operazione di rifinanziamento di parte dell’indebitamento finanziario della società, in virtù del quale sono state erogate linee a medio-lungo termine per un importo complessivo pari a 200 milioni di euro e 25 milioni di dollari.

F.I.L.A. è stata assistita per i profili finance dallo studio Gatti Pavesi Bianchi Ludovici che ha agito con un team composto dal managing associate Matteo Colavolpe con l’associate Anita Mancino, sotto la supervisione dell’equity partner Andrea
Limongelli. Il processo societario è stato guidato da Annalisa Barbera, partner dello studio Salonia, e da Federica Munn, equity partner dello studio Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, con il senior associate Marco Tapparo.

Skadden Arps ha assistito F.I.L.A. per gli aspetti di diritto statunitense con un team guidato dal socio Andrea Spadacini e dal counsel Angelo Malvestio e composto dalle associate Sandra Rubinchik e Melissa Mourtisen.

Linklaters ha assistito le banche con un team composto dal partner Ettore Consalvi e dal counsel Marco Carrieri, coadiuvati dall’associate Alice De Vita e dalla junior associate Rosa Maria Moschella.

Gli elementi cross-border dell’operazione sono stati gestiti in collaborazione con l’ufficio Linklaters di New York, con il partner
Philip Lee e il law clerk Dominic Woods per gli aspetti bancari e il counsel Omer Harel per gli aspetti fiscali.

Alla società e al gruppo F.I.L.A. è stata inoltre messa a disposizione una linea di credito revolving pari a 40 milioni di euro.

Per effetto del perfezionamento dell’operazione, il precedente indebitamento finanziario della società, pari a circa 212 milioni di euro, è stato integralmente rimborsato.