Prysmian ha sottoscritto un accordo definitivo per l’acquisizione della statunitense Atkore, società quotata al Nyse, per un prezzo pari a 95 dollari per azione corrispondente a un valore della società pari a 3,8 miliardi di dollari (Enterprise Value). Il corrispettivo riconosce un premio di circa il 23% rispetto al prezzo medio ponderato per i volumi nei 90 giorni precedenti venerdì 31 luglio 2026.
Nell’operazione, il cui closing è previsto entro la fine del 2026, subordinatamente al via libera dell’assemblea degli azionisti di Atkore e alle autorizzazioni regolamentari, Prysmian si è avvalsa dell’assistenza di Morgan Stanley & Co. International plc in qualità di advisor finanziario esclusivo mentre Wachtell, Lipton, Rosen & Katz ha curato gli aspetti legali.
L’operazione, approvata all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società, si inserisce nel percorso di crescita di Prysmian negli Stati Uniti: è la quarta acquisizione dopo quelle di General Cable, Encore Wire e Channell da parte del gruppo guidato dall’amministratore delegato Massimo Battaini nel settore delle infrastrutture elettriche, con focus su elettrificazione e data center legati all’intelligenza artificiale.
Atkore è un gruppo statunitense da 2,85 miliardi di dollari di ricavi, attivo nella produzione di soluzioni per le infrastrutture elettriche, tra cui canalizzazioni, tubazioni e sistemi di protezione per cavi, con un forte posizionamento nei settori dei data center, delle energie rinnovabili e dell’edilizia commerciale.
Prysmian e Atkore daranno vita a un fornitore attivo nelle soluzioni per le infrastrutture elettriche, che opererà come one-stop shop combinando prodotti complementari, solide relazioni con i clienti e una rete commerciale rafforzata, a supporto dell’accelerazione degli investimenti nell’elettrificazione e nelle infrastrutture legate all’intelligenza artificiale.


