Gvs lancia un piano di buyback da circa 100 milioni di euro complessivi e schiera Linklaters e Russo De Rosa Associati per la promozione di un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale sulle proprie azioni quotate su Euronext Milan. L’operazione, finalizzata alla costituzione di un portafoglio di azioni proprie per operazioni straordinarie e piani di incentivazione, ha per oggetto azioni pari a circa il 12,29% del capitale sociale della società attiva nelle soluzioni di filtrazione avanzata.
L’importo massimo dell’Opa sarà interamente finanziato tramite una linea di credito a medio-lungo termine organizzata da Mediobanca e UniCredit (in qualità di global coordinators e underwriters) e sottoscritta da Bnl Bnp Paribas, Bper Banca, Mediobanca e UniCredit, con Mediobanca nel ruolo di Banca Agente.
Le banche finanziatrici sono state assistite da A&O Shearman.
I team legali dell’operazione
Linklaters ha curato per Gvs tutti gli aspetti societari e di diritto dei mercati finanziari con un team coordinato dal partner Ugo Orsini, coadiuvato dal counsel Francesco Eugenio Pasello e dal junior associate Guglielmo Maria Barbieri. Per i profili relativi al financing, ha agito un secondo team dello studio guidato dal partner Ettore Consalvi, con la counsel Alessandra Ortelli, la managing associate Marilisa Ciotta e la junior associate Rosa Maria Moschella.
Gli aspetti fiscali lato emittente sono stati gestiti da Russo De Rosa Associati, con un team composto dai founding partner Leo De Rosa e Alberto Russo, insieme ai senior counsel Paolo Crippa e Stefania Reppucci.
Il team di A&O Shearman al fianco degli istituti finanziari è stato diretto dal partner Pietro Scarfone, coadiuvato dall’associate Giulia Oradei, mentre i profili tax sono stati seguiti dal counsel Elia Ferdinando Clarizia.
Gli advisor e l’inhouse
L’architettura della transazione è stata seguita da vicino dalla direzione legale interna di Gvs, guidata dalla group general counsel Rozemaria Bala insieme alla legal affairs specialist Eleonora Failla.
Sul fronte finanziario, Sella Investment Banking ha agito in qualità di advisor, mentre Banca Akros (Gruppo Banco BPM) ha ricoperto il ruolo di intermediario incaricato della raccolta delle adesioni.


