DLA Piper ha assistito JSW group, realtà industriale indiana attiva nei settori dell’acciaio, dell’energia e delle infrastrutture, guidato da Sajjan Jindal, nella negoziazione e sottoscrizione dell’accordo di programma per la riqualificazione industriale ex art 252-bis del D.Lgs. 152/2006 relativo ai nuovi investimenti per il rilancio del polo siderurgico di Piombino.
Il team multidisciplinare di DLA Piper che ha affiancato JSW group nella definizione dell’accordo di programma e nella gestione dei rapporti con gli enti istituzionali coinvolti è stato coordinato dal partner Francesco Ferrari, con il supporto di Riccardo Simionato. Per gli aspetti giuslavoristici e relativi agli accordi sindacali hanno operato il partner Giampiero Falasca e Nicola Di Iorio. I profili ambientali sono stati curati dalla counsel Alice Villari, con il supporto di Edoardo Maestri. Gli aspetti di diritto pubblico sono stati seguiti dalla partner Giorgia Romitelli e da Matteo Marchi, mentre i profili urbanistici sono stati curati dalla partner Carmen Chierchia e da Antonio Carlino.
JSW è stata inoltre assistito da Cristina Ferrari, membro del consiglio di amministrazione delle società del gruppo operative in Italia, e dal responsabile legale interno Gilberto Lunardi.
L’accordo è stato sottoscritto alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, da JSW Steel Italy, Piombino Logistics, insieme alle amministrazioni pubbliche coinvolte, tra cui MIMIT, MASE, Regione Toscana, Comune di Piombino, Autorità di Sistema Portuale e Agenzia del Demanio.
L’intesa definisce il quadro di riferimento per l’attuazione del piano industriale del sito, che prevede tra l’altro l’ammodernamento del treno di laminazione delle rotaie, la ristrutturazione degli impianti esistenti, l’installazione di nuove tecnologie e un progetto di ricerca e sviluppo per l’introduzione delle migliori soluzioni tecnologiche disponibili, e per la salvaguardia dei livelli occupazionali.
L’operazione, frutto di un’attività negoziale durata oltre un anno, ha richiesto un’assistenza altamente specializzata e un coordinamento tra molteplici aree del diritto, in considerazione della complessità industriale, amministrativa e ambientale del progetto.


