I fondi Nb Renaissance Partners e Apax VIII hanno firmato un accordo di investimento per l’acquisto di circa il 37,1% di Engineering Ingegneria Informatica. Advisor finanziario dell’operazione è stata Banca Imi, mentre per gli aspetti legali l’assistenza è stata fornita da Accinni Cartolano, Gatti Pavesi Bianchi e Clifford Chance.

Gli advisor fiscali sono stati Legalitax, che ha agito con il partner Alberto de Nigro coadiuvato dal senior manager Antonino PalmeriGianni Origoni Grippo CappelliPriceWaterhouseCoopers e l’advisor industriale Bain & Company

Gatti Pavesi Bianchi è stato advisor legale di Nb Renaissance Partners e dei veicoli dell’operazione con un team diretto dal socio corporate ed M&a Gianni Martoglia che comprende anche i soci Francesco Simoneschi per gli aspetti di diritto del lavoro, Rossella Pappagallo per quelli regolamentari e di mercato e l’of counsel Andrea Torazzi per i profili antitrust, nonché – tra gli altri  – dal senior associate Alessandro Pedrazzi e dagli associate Alessandra Ghezzi e Andrea Scarpellini

Clifford Chance ha assistito il fondo Apax VIII, curando inoltre tutti gli aspetti relativi ai finanziamenti bancari di cui disporrà il veicolo acquirente. Il team dello studio è stato coordinato dai soci Claudio Cerabolini (in foto), per gli aspetti M&a, e Giuseppe De Palma, per il financing, e ha compreso, tra gli altri gli associate Jacopo Garonna, Pasquale Bifulco, nonché i soci Amy Mahon e Simonetta Candela, rispettivamente per gli aspetti di diritto inglese e di diritto del lavoro.

Linklaters ha assistito le banche finanziatrici ovvero Banca Imi, Bnp Paribas e Unicredit con un team composto dal partner Andrea Arosio e dai managing associate Antongiulio Scialpi e Marta Sassella. ll team che ha operato per Gianni Origoni è stato formato dal partner Luciano Acciari e dal counsel Vittorio Zucchelli

Se perfezionato, l’acquisto comporterà il lancio di un’Opa obbligatoria al prezzo di 66,00 euro per azione, con un premio di 18,1% rispetto alla media dei prezzi di Borsa degli ultimi sei mesi.

Il fondatore e presidente dell’azienda, Michele Cinaglia, investirà insieme ai fondi, continuando ad essere azionista della società con una quota del 12,2%, nel caso di adesioni totalitarie all’Opa.

Notizia integrata l’08 febbraio 2016 alle ore 18,30:
si integra il ruolo e il team di Linklaters.
Notizia integrata il 9 febbraio 2016 alle ore 10,00: si integra aggiungendo il team di Gianni Origoni.
Notizia integrata il 19 febbraio 2016 alle ore 12,33: si integra aggiungendo il team di Legalitax.