Baker McKenzie annuncia la nomina di due nuovi partner in Italia, Chiara Marinozzi e Pamela Floriani, dottore commercialista, e di quattro nuovi counsel: Cristina Brevi, Matteo Maria Morelli, Fernanda Trujillo-Garcia, economista, e Giulia Trabattoni.
A livello mondiale, lo studio ha inoltre annunciato la promozione di 47 avvocati al ruolo di partner, con effetto dal 1° luglio 2026 (ad eccezione di alcune sedi nelle Americhe -compreso il Nord America-, dove le promozioni sono entrate in vigore all’inizio di quest’anno).
Chiara Marinozzi, attiva nel dipartimento Corporate M&A, vanta una consolidata esperienza in relazione a operazioni di acquisizioni societarie, fusioni, scissioni, joint venture e accordi commerciali, sia in contesti nazionali che internazionali. È specializzata in operazioni di private equity, in cui assiste sia imprenditori nei processi di apertura del capitale a investitori finanziari – tra cui, di recente, i venditori nell’ingresso di Ambienta nel capitale di The Bridge e Massimo Zanetti nell’ingresso del fondo QuattroR nel capitale sociale di Massimo Zanetti Beverage Group – sia fondi di private equity nelle loro attività di investimento – nell’ultimo anno ha assistito Taste of Italy 2, fondo gestito da DeA Capital Alternative Funds, nell’acquisizione di Fine Food Group.
Pamela Floriani, attiva nel dipartimento Tax, vanta oltre vent’anni di esperienza nel campo delle imposte indirette, con focus su IVA e Dogane. Nel corso della sua carriera ha sviluppato una riconosciuta competenza nella gestione di progetti complessi a livello cross-border, assistendo primari gruppi multinazionali e rappresentando i clienti, in particolare i più grandi colossi dell’industria digitale, in attività di consulenza, audit fiscali e contenzioso. Dall’ingresso in Baker McKenzie ha contributo allo sviluppo della practice Iva e Dogane in Italia, pienamente integrata a livello Emea.
Cristina Brevi, attiva nel dipartimento Employment & Compensation, vanta una consolidata esperienza in diritto del lavoro e assiste clienti, in particolare nel settore Retail, Fashion & Luxury, su tematiche complesse tra cui processi di assunzione, remunerazione e cessazione del rapporto di dirigenti e figure apicali e gestione di processi investigativi sul luogo di lavoro, con particolare riguardo a casi di molestie, mobbing e violazioni di compliance in ambito HR (ivi inclusa la trasparenza retributiva), fornendo supporto nella fase di valutazione iniziale, gestione delle interviste e degli eventuali esiti disciplinari.
Matteo Maria Morelli, attivo nel dipartimento Dispute Resolution, vanta una consolidata esperienza in materia di compliance, responsabilità penale degli enti e indagini interne, assistendo clienti italiani e multinazionali nella definizione e implementazione di programmi di compliance, nonché nella gestione di procedimenti penali e situazioni ad alto rischio, anche in contesti cross-border.
Giulia Trabattoni, attiva nel dipartimento Tax, ha maturato una consolidata esperienza in fiscalità internazionale, in particolare nel settore della digital & platform economy, assistendo gruppi multinazionali in verifiche fiscali innovative e complesse e nella gestione delle controversie fiscali, nonché nella consulenza su operazioni straordinarie d’impresa.
Fernanda Trujillo – Garcia, attiva nel dipartimento Tax, è specializzata in transfer pricing e fiscalità internazionale, con una esperienza ventennale di cui parte maturata in America Latina e Nord America. Assiste clienti multinazionali in analisi economiche nella definizione e implementazione di politiche di transfer pricing, nella riorganizzazione della supply chain e nell’ambito di procedure di accordo preventivo nonché nello sviluppo di strategie difensive per la gestione delle controversie fiscali.
Oggi, Baker McKenzie, nelle due sedi di Milano e Roma, annovera più di 100 avvocati e dottori commercialisti, di cui 22 partner.
Le promozioni a partner a livello globale di quest’anno riflettono il continuo investimento di Baker McKenzie nello sviluppo dei propri professionisti e nella crescita delle competenze necessarie per assistere clienti multinazionali nelle loro operazioni e nelle questioni transnazionali più complesse.
Nel corso dell’anno fiscale 2026, lo studio ha inoltre accolto 44 partner provenienti da altri studi legali, portando a 91 il numero complessivo di nuovi partner a livello globale e rafforzando ulteriormente la capacità di offrire ai clienti un servizio integrato e coordinato a livello internazionale.
Il dipartimento Transactional ha registrato il maggior numero di promozioni, seguito dai dipartimenti Dispute Resolution, Commercial e Tax, che si collocano a pari merito. Le donne rappresentano il 43% dei nuovi partner promossi.


