W&C E CC SU BOND INTESA
Prezzate nella notte due emissioni in dollari da 3,5 miliardi. White & Case con l'emittente, Clifford Chance con le banche
Sono White & Case e Clifford Chance gli studi che hanno curato le due emissioni obbligazionarie di Intesa Sanpaolo in dollari da 3,5 miliardi.
White & Case, secondo quanto risulta a TopLegal, ha seguito l’emittente con un team costituito dai partner Michael Immordino (in foto),Ferigo Foscari e Nicholas Lasagna, con gli associate Victoria Laubach, Justin Levine e Alessandro Seganfreddo.
Clifford Chance ha assistito i joint lead manager (Banca Imi, Goldman Sachs, Jp Morgan e Morgan Stanley) con un team italiano guidato dal socio Filippo Emanuele coadiuvato dal counsel Massimiliano Bianchi e un team di Londra guidato da Robert Trefny. Il socio Carlo Galli e il senior associate Domenico Dell’Orletta si sono occupati degli aspetti fiscali
Secondo Reuters, il bond – il primo in valuta statunitense emesso da un emittente italiano nell’ultimo anno – ha attratto ordini per circa 11,5
miliardi di dollari. La tranche a 3 anni (con scadenza 15 gennaio 2016) – con 275 investitori
– è stata collocata per 2 miliardi di dollari con una cedola del
3,125% e un prezzo di 99,966, mentre il rendimento è risultato
di 275 punti base sopra a quello del treasury di riferimento
di pari scadenza, nella parte bassa della forchetta ipotizzata
inizialmente tra 275 e 280 punti base.
La tranche a 5 anni (16 gennaio 2018) – che ha visto 300
investitori – è stata collocata per 1,5 miliardi di dollari con
una cedola del 3,875% e un prezzo di 99,851, mentre il
rendimento è risultato di 310 punti base sopra a quello del treasury di riferimento di pari scadenza, anche in questo caso
nella parte bassa della forchetta ipotizzata inizialmente (310/315
punti base).
Notizia integrata, aggiunge associate White & Case e integra team Clifford Chance sugli aspetti fiscali.
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