VENTURE CAPITAL, AGNOLI BERNARDI E PEDERSOLI NELLO SPIN OFF DI PHARMESTE

Immagine autore top legal
Amministrazione  • 20/02/2007
di  Amministrazione
grimaldi-_salvatore.jpg

Quattro investitori per PharmEste, società farmaceutica a capitale italiano con sede in Ferrara che opera nel settore del dolore neuropatico, nata dallo spin off con l’Università di Ferrara. PharmEste, guidata da Mario Faravelli, ha ricevuto un primo finanziamento di oltre 3 milioni di euro interamente sottoscritto da Z-Cube, il corporate venture di Zambon Company attivo nel settore del Life Sciences che ha agito in qualità di lead investor, Quantica Sgr, Zernike Meta Venture e State Street Global Investment. Per la parte legale, l’Università di Ferrara e i fondatori di PharmEste, ovvero i professori Pier Giovanni Baraldi, Pier Andrea Borea e Pierangelo Geppetti, sono stati assistiti dall’avvocato Andrea Lolli dello studio Maffei Alberti di Bologna, coadiuvato dalla professoressa Laura Ramaciotti, mentre per Z-Cube ha agito Salvatore Grimaldi (in foto) dello studio Agnoli Bernardi e Associati. Quantica Sgr e State Street Global sono state assistite da Lisa Noja dello studio Pedersoli e Associati, mentre Zernike Meta Venture si è avvalso del legale interno.

 
L’ammontare dell’investimento complessivo è di 3,2 milioni di euro. Z-Cube, Quantica Sgr e Zernike hanno sottoscritto rispettivamente un milione di euro, mentre State Street ha contribuito con 200 mila euro. I fondi saranno utilizzati da PharmEste nello sviluppo del portafoglio di brevetti, prodotti e progetti a forte contenuto innovativo mirati allo sviluppo di molecole antagoniste del recettore della capsaicina (TRPV1), utilizzata per il trattamento del dolore neuropatico e dell’iperattività vescicale.
 
L’obiettivo è quello di avere un primo farmaco che abbia superato la fase 1 entro 12-18 mesi, al termine dei quali è previsto un second round di finanziamenti dell’ordine di 6 milioni di euro per la fase 2 e, ulteriori 12 milioni per affrontare la fase 3. Ancora troppo presto per capire poi quello che sarà il futuro della società. Mario Faravelli non escluderebbe a quel punto una successiva quotazione in Borsa, ma neanche l’ipotesi di cessione di diritti o della società stessa a un gruppo farmaceutico di grandi dimensioni.
Top Legal
scritto da
Amministrazione
Top Legal
Professionisti taggati
Lisa Noja
Top Legal
Professionisti taggati
Salvatore Grimaldi
Top Legal
Professionisti taggati
Laura Ramaciotti
Top Legal
Professionisti taggati
Andrea Lolli
Top Legal

Scopri TopLegal Digital, nuova panoramica sull’attualità del mondo legal, finance e aziendale

I nostri eventi
Top Legal
Top Legal
Scopri le competizioni
Top Legal
Top Legal