Un pool di studi nel salvataggio Limoni
Nctm ha assistito il Gruppo Limoni, la catena di profumerie controllata da Bridgepoint, nella complessa operazione di ristrutturazione del debito, pari a circa 400 milioni, nei confronti di un gruppo di banche guidate da Ing. L’operazione ha comportato anche la ristrutturazione dell’azionariato, portando all’interno del capitale sociale anche il fondo Orlando Management.
I professionisti di Nctm coinvolti sono stati, per la parte di diritto societario, il senior partner Paolo Montironi con la senior associate Claudia Grilli; il Prof. Fabio Marelli, salary partner, in materia di diritto fallimentare; Stefano Padovani, partner, Matteo Gallanti, salary partner e Giovanni De’ Capitani, senior associate.
L’assistenza legale al pool di banche è stata prestata da Clifford Chance, mentre Linklaters ha seguito il socio di Limoni, Bridgepoint Europe III. L’ingresso del nuovo fondo, Orlando Management, è stato accompagnato dallo studio d’Urso Gatti e Bianchi, con i fondi mezzanine seguiti da Ashurst. Per gli aspetti di natura fiscale, Limoni si è avvalso della consulenza di Cba. Infine advisor finanziari sono stati per Limoni Lazard e per le banche Rothschild.
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