Uber, blocco totale con Pavia e Ansaldo
Il Tribunale di Roma ha ordinato l'inibizione dellintera attività del gruppo Uber disponendo una penale di 10 mila euro per ogni giorno di ritardo
Pavia e Ansaldo, con un team composto da Marco Giustiniani (in foto), Nico Moravia, Giovanni Gigliotti e Tommaso Massari, ha assistito, unitamente ad Alessandro Fabbi, le maggiori organizzazioni sindacali e strutture economiche del settore del trasporto taxi e noleggio con conducente nel giudizio di urgenza avviato lo scorso dicembre presso il Tribunale di Roma per bloccare l’intera attività del gruppo Uber in Italia.
Dopo la recente conferma del blocco del servizio Uber Pop da parte del Tribunale di Torino, il Tribunale Civile di Roma ha accertato la concorrenza sleale nei confronti degli operatori taxi posta in essere dal gruppo Uber con gli altri servizi attivi in Italia e noti con il nome di Uber-Black. Il Tribunale ha ordinato, dunque, il blocco e l’inibizione del servizio Uber-Black e dell’omonima app su tutto il territorio nazionale entro i prossimi 10 giorni disponendo una penale di 10 mila euro per ogni giorno di ritardo.
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