Tutti gli advisor nella nascita del gruppo ReLife
Nell'operazione hanno agito Gelmetti, Nctm, Grimaldi, Trevisan, Avallone, Greco Vitali, Pavia e Ansaldo e Curtis Mallet-Prevost Colt & Mosle. Todeschini Bastrenta ha curato gli aspetti notarili
Gelmetti, Nctm, Grimaldi, Trevisan, Avallone, Greco Vitali, Pavia e Ansaldo, Curtis Mallet-Prevost Colt & Mosle, Todeschini Bastrenta sono gli studi coinvolti nella nascita del gruppo ReLife, che si pone come operatore in Italia nella raccolta, selezione, compattazione e avvio al riciclo dei rifiuti differenziabili.
Il gruppo nasce dall’aggregazione, attraverso una serie di acquisizioni, sotto la capogruppo ReLife, del gruppo Benfante – costituito da Benfante, Benassi, Ecolfer, Usvardi, Bergadano, Valfreddana Recuperi – e della Cartiera di Bosco Marengo.
Gli aspetti contrattuali relativi alla costituzione di ReLife, agli accordi tra i soci della stessa, all’acquisizione di Cartiera di Bosco Marengo, di Benfante e delle minoranze delle partecipate del gruppo Benfante sono state curate, per l’acquirente, da Gelmetti con il socio Pierfrancesco Gelmetti (in foto) e gli associate Davide Morandi, Giovanni Gazzera e Gabriele Moioli.
Per i venditori, invece, ha agito Nctm con i soci Pietro Zanoni e Manfredi Luongo, Grimaldi con il socio Andrea Sgalla, Trevisan con Massimo Chiaia, Avallone con Paola Avallone, e Greco Vitali con Matteo Vitali e Michela Polimeni.
L’operazione è stata in parte strutturata attraverso un finanziamento bancario di complessivi 88,5 milioni di euro, articolato in più linee e destinato anche a sostenere la crescita futura, concesso da un pool di banche composto da Mps Capital Services Banca per le Imprese, come banca agente, Banco Bpm, Crédit Agricole Carispezia, Ubi Banca e Banca Imi.
Per gli aspetti contrattuali relativi al finanziamento, il gruppo ReLife è stato assistito da Pavia e Ansaldo con il socio Giuseppe Besozzi e il counsel Maria Chiara Puglisi oltre a Greco Vitali con Chiara Langè; le banche finanziatrici invece sono state assistite da Curtis Mallet-Prevost Colt & Mosle, con il partner Alfonso De Marco, il senior associate Filippo Bianchi e gli associate Giacomo Pino, Valerio Cellentani e Valentina Petti.
Gli aspetti notarili sono stati curati da Todeschini Bastrenta con Edmondo Todeschini, Elena Canella, Gaia Sinisi e Ylenia Iervolino.
Advisor finanziario per l’intera operazione è stata Fineurop Soditic, con un team composto dal partner Umberto Zanuso, Ilenia Furlanis e Michela Agostini.
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