Tonucci, con i soci Alberto Fantini e Pasquale Silvestro, assiste un gruppo di sei imprese produttrici di energia rinnovabile da bioliquidi (nello specifico Biogen Chivasso, Bioenergia Guarcino, Bolzano Energia, Energia Pulita, Società Elettrica per la Conservazione Ambientale – Seca  e Tecnoparco Valbasent) nel ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per supposta violazione da parte dello Stato Italiano dei principi dell’equo processo e della proprietà tutelati dalla convenzione. 

Il ricorso viene presentato dopo che che nei precedenti gradi di giudizio, al Tar e al Consiglio di Stato, le richieste dei produttori di energia erano state rigettate dichiarando l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse.