Celebrare
la festa per il 150° compleanno dell’Italia con una diatriba, non è,
di certo, il migliore dei modi. Da qualche settimana si assiste a un
continuo contrasto sul come trascorrere i1 17 marzo prossimo. Da una
parte c’è la schiera di coloro che vogliono che la nascita del
Tricolore sia degnamente ricordata con scuole e aziende chiuse.
Dall’altra, Confindustria in testa, c’è chi punta sul concetto «si
celebri l’unità d’Italia ma senza perdere un giorno di lavoro».
E
gli studi legali d’affari? TopLegal ha fatto delle interviste a
campione per sondare umori e intenti. Il risultato è che la
maggioranza degli studi d’affari italiani, il 17 marzo, sarÃ
pienamente operativo. A dire il vero, tra gli interpellati, c’era
anche chi non aveva idea di cosa si dovesse mai celebrare. E così,
il 46,42% degli intervistati ha dichiarato, che il 17 marzo lavorerà .
Tra questi: Grimaldi e associati, Cba, Carnelutti, Pavesi Gitti
Verzoni. Gli avvocati del network di studi legali su strada A.L.
hanno deciso di festeggiare con l’apertura di una nuova sede: la
ventesima, che sarà a Padova.
Il 28,57%, invece, ha optato per la sospensione delle
attività lavorative, chissà magari, memore dei 150 avvocati-giubbe
rosse che parteciparono alla spedizione dei mille, guidata da
Giuseppe Garibaldi.
In particolare va notato che il 37,5% di queste toghe patriottiche
fa parte di una law firm internazionale: Cleary Gottlieb, Orrick e
Watson Farley. I franco italiani di Castaldi Mourre, addirittura,
celebreranno la ricorrenza sulle piste da sci del Cervino per onorare
degnamente un confine patrio.
Nutrito, come sempre, il popolo
degli indecisi. Il 14,3% del campione, infatti, non sa ancora come
regolarsi. Il 10,71% ha dichiarato di preferire una soluzione che
potremmo definire cerchiobottista: «Lo studio chiude ma gli avvocati
saranno reperibili sul Blackberry».
Intanto, domani, il
Consiglio dei Ministri, si pronuncerà definitivamente sulla
festività straordinaria del 17 Marzo di quest’anno.


