La tanto annunciata stagione delle opa finalizzate ai delisting prende il via. Il fondo 21 Investimenti II (tramite il veicolo Capitolo Otto Spa), assistito dallo studio legale Simmons & Simmons, e Sirius Holding di Paolo Benini, assistito dallo studio Legance, hanno lanciato un’opa totalitaria volonatria sul 100% di Rgi, la società di software fondata dallo stesso Benini e quotata dal 2004 alla Borsa Italiana.

L’operazione è stata costruita dando vita a una società apposita, denominata Newco Diana, che ha presentato l’offerta pubblica di acquisto. Newco Diana è partecipata all’80% circa dalla Holding Afrodite (49% Capitolo Otto e 50,01% Sirius holding), al 12% da Quadrivio (Q2) e per il restante 7,7% da alcuni manager di Rgi. Quadrivio, nel deal, è stato assistito dallo studio Pedersoli e nello specifico dal socio Ascanio Cibrario e dall’associate Luca Rossi Provesi.

Marco Franzini (nella foto), country head di Simmons, assieme Moira Gamba e Michele Natalucci ha seguito gli accordi di montaggio (accordo quadro, statuto, patto parasociale ecc) dell’operazione. La base italiana della law firm si è occupata anche degli aspetti Antitrust con Filippo Fioretti, Flora Santaniello ed Ernesto Pignataro, mentre Claudia Scialdone e Giorgia Lugli, sempre di Simmons, hanno negoziato per la Newco il debito con Unicredit, assistita da Ashurst nella persona del managing partner, Riccardo Agostinelli, con il socio Lorenzo Vernetti e l’associate Marco Leonardi.
Il team di Legance, composto dai soci Filippo Troisi e Piero Venturini assieme agli associate  Alvise Baldassari, Alberto Vaudano e Marco Sagliocca, sta lavorando al documento d’offerta.

L’opa sarà lanciata a 2,01 euro per azione, per un’offerta massima di 46,6 milioni. Il premio sul prezzo di Borsa va dal 5,7 al 15,2% a seconda del periodo considerato. L’opa è condizionata al raggiungimento di una soglia del 90%.