I soci Daniele Raynaud (nella foto), Vincenzo Giannantonio e Carlo Bruno, coadiuvati dal tax counsel Gianluigi Strambi e dagli associate Andrea Banfi e Chiara Perego dello studio Raynaud and Partners, hanno assistito il fondo paneuropeo di private equity Syntegra Capital nella strutturazione e nel perfezionamento di un’operazione straordinaria che ha consentito l’apertura, per una quota di circa il 15%, a Index Ventures del capitale sociale di Moleskine, la società che produce i famosi taccuini.  L’avvocato Raynaud, all’epoca Ashurts,  aveva seguito per  Syntegra Capital l’acquisizione di Modo&Modo, produttore di Moleskine.

A seguito dell’operazione, Syntegra Capital mantiene il controllo della società Moleskine. La struttura finanziaria dell’azienda è stata adeguata alle prospettive di sviluppo con l’apertura di nuove linee di credito per 64 milioni di euro con l’intervento di Ge Interbanca e della Banca Popolare di Milano.

 
Index Ventures è stata assistita da Dewey & LeBoeuf con i soci Stefano Catenacci e Nicola Brunetti, coadiuvati da Alessandra Melini e Pierluigi Franzò.  Gianni Origoni Grippo and Partners, advisor legale delle banche finanziatrici, ha seguito l’operazione con i soci Stefano Bucci e Matteo Bragantini, coadiuvati dal senior associate Eduardo Fiordiliso.