Pirelli, tutti gli studi coinvolti nell’Opa
Sull'operazione ci sono Chiomenti, Clifford Chance, d'Urso Gatti Pavesi e Bianchi, Gianni Origoni Grippo Cappelli, Latham & Watkins, Linklaters, Lombardi Molinari Segni, Maisto e Pedersoli
Ieri, 20 ottobre, è stato effettuato il pagamento delle azioni ordinarie e di risparmio di Pirelli, portate in adesione rispettivamente alle Opa sulle azioni ordinarie e di risparmio della società promosse da Marco Polo Industrial Holding, controllata da ChemChina e partecipata da Camfin.
Pedersoli e Clifford Chance hanno assistito ChemChina e Marco Polo rispettivamente per gli aspetti corporate e di finanziamento. Chiomenti ha agito per conto di Camfin e Coinv mentre Long-Term Investments ha ricevuto assistenza da parte di Linklaters. Jp Morgan è stata assistita da Latham & Watkins e, per gli aspetti di diritto tributario, da Gianni Origoni Grippo Cappelli.
Lombardi Molinari Segni ha assistito Camfin, per quanto concerne i profili finanziari dell’operazione e ha inoltre assistito Camfin e Coinv nei rapporti con Long-Term Investments e definizione dei correlati accordi contrattuali. Maisto ha seguito Camfin per gli aspetti fiscali. Infine, d’Urso Gatti Pavesi Bianchi ha assistito Unicredit e Intesa, che, in relazione alle tematiche connesse alla prestazione delle garanzie di esatto adempimento nel contesto delle due offerte pubbliche d’acquisto, hanno chiesto il parere di Latham & Watkins.
Nell’assistenza a ChemChina e Marco Polo, Pedersoli ha agito con un team composto dagli equity partner Antonio Pedersoli e Andrea Gandini, dai partner Luca Saraceni e Csaba Davide Jákó, dai senior associate Andrea Faoro, Francesca Leverone e Giulio Sandrelli per gli aspetti corporate e m&a, mentre Clifford Chance, ha operato con un team cross-border composto dai partner Charles Adams, Giuseppe De Palma, Michael Dakin e Maggie Lo, e dagli associate Miranda Morozzo e Pasquale Bifulco per gli aspetti relativi al finanziamento.
Chiomenti ha assistito Camfin e Coinv, per gli aspetti societari, contrattuali e di capital market con un gruppo di lavoro coordinato dai soci Francesco Tedeschini, Renato Genovese e Michele Carpinelli, coadiuvati dai senior associate Andrea Sacco Ginevri e Federico Amoroso e dagli associate Francesca Villa e Maria Carmela Falcone.
Il team di Linklaters in supporto a Long-Term Investments è stato formato dai soci Giovanni Pedersoli e Pietro Belloni, coadiuvati dai soci Andrea Arosio e Lucio D’Amario, dai managing associate Marta Sassella e Giulio Scialpi, nonché dagli associate Giorgio Valoti e Matteo Tabellini.
Per l’assistenza a Unicredit e Impresa, d’Urso Gatti Pavesi Bianchi ha agito con i partner Francesco Gatti, Gianni Martoglia, Anton Carlo Frau e Andrea Limongelli.
Latham & Watkins ha operato per Jp Morgan con un team composto dai partner Christopher Kandel, Andrea Novarese, Maria Cristina Storchi e Jeff Lawlis, dai cousel Ryan Benedict e Marcello Bragliani e dagli associate Karan Chopra, Will Lam, Lisa Stevens, Rebecca Whitehead, Gabriele Pavanello, Erika Brini Raimondi e Alex Dodds. Andrea Novarese e Maria Cristina Storchi, coadiuvati dal senior associate Gabriele Pavanello e dal’associate Erika Brini Raimondi hanno anche assistito Unicredit e Intesa Sanpaolo.
Il team di Gianni Origoni Grippo Cappelli, dedicato alla cura degli aspetti di diritto tributario per Jp Morgan, è stato formato dai partner Fabio Chiarenza e Luciano Acciari, dal senior associate Luciano Bonito Oliva e dall’associate Francesca Staffieri.
Lombardi Molinari Segni ha assistito Camfin con i partner Mara Fittipaldi e Antonio Amoroso, coadiuvati dall’associate Pietro D’Ippolito e da Chiara Bonetti. Per la cura dei rapporti tra Camfin e Coinv con Long-Term Investments ha operato un team composto dai partner Giuseppe Lombardi e Johannes Karner, dal senior associate Marco Bonioli e dall’associate Lorenzo Guadagni.
Maisto, con i soci Guglielmo Maisto e Riccardo Michelutti, ha assistito Camfin per gli aspetti fiscali.
Alla data odierna Marco Polo Industrial Holding detiene complessivamente 413.807.381 azioni ordinarie Pirelli, pari all’86,983% del capitale ordinario e 10.260.564 azioni di risparmio Pirelli pari all’83,751% del capitale di risparmio. La quota raggiunta non consente il delisting automatico da Piazza Affari, per il quale è necessario il 90% L’offerta pubblica di acquisto sulle azioni ordinarie sarà riaperta dal 21 al 27 ottobre 2015.
Notizia integrata il 20 ottobre 2015 alle ore 15,10: si integra aggiungendo il ruolo di Lombardi Molinari Segni nell’operazione.
Notizia integrata il 22 ottobre 2015 alle ore 18,40: si integra aggiungendo il ruolo di Maisto nell’operazione.
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