Quattro studi sono stati coinvolti nell’emissione obbligazionaria garantita high yield lanciata da Zobele Holding spa, società partecipata dal fondo di private equity inglese Doughty Hanson & Co.
Zobele è stata assistita da Skadden Arps Slate Meagher & Flom llp con un team composto dai soci Allan Murray-Jones, Richard Ely, e Danny Tricot e dagli associate Cason Moore e Andrea Spadacini; dallo studio Pedersoli con un team composto dai soci Alessandro Dubini e Ascanio Cibrario, dal junior partner Enrico Valerio e dall’associate Luca Rossi Provesi e da Nctm con il socio Paolo Rampulla per gli aspetti di diritto tributario italiano.
Latham & Watkins ha assistito gli Initial Purchasers Goldman Sachs e Unicredit Bank, per gli aspetti di diritto statunitense, inglese ed italiano con un team formato dai partner Brett Cassidy e Antonio Coletti (in foto) e dagli associate Giancarlo D’Ambrosio, Miles Jennings, Roberto Reyes Gaskin e Jeff Boerneke.
Per gli aspetti di diritto inglese ed italiano relativi alla concessione a Zobele della nuova linea bancaria revolving da €30 milioni, le banche finanziatrici Unicredit Bank e Ge Capital sono state assistite da Latham con un team composto dai soci Christopher Kandel e Andrea Novarese, e dagli associate Mauro Saccani, Adrian Chiodo e Alessia De Coppi, mentre Zobele è stata assistita da Skadden Arps con un team composto dal socio Pete Coulton e dall’associate Paul Donnelly e dallo studio Pedersoli con un team composto dai soci Maura Magioncalda e Alessandra De Cantellis e dagli associate Daniele Cusumano e Luigi Zagheno.
L’emissione, del valore di 180 milioni di euro, è funzionale a rifinanziare l’indebitamento bancario esistente e favorire, assieme ad una nuova linea bancaria senior revolving per €30 milioni, il futuro sviluppo delle attività industriali della società attiva nel settore della produzione per conto terzi di pesticidi e profumi per ambiente.


