Per Firenze un asse meneghino

Il comparto legale rivede l’offerta di servizi sulla spinta dell’M&a, del real estate e dell’export. Gli studi seguono i clienti a Milano alla ricerca di nuova finanza

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Amministrazione  • 16/04/2018
di  Amministrazione
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Minore incidenza del settore fallimentare e una modifica
della tipologia dell’assistenza richiesta. Con particolare attenzione al mondo
del real estate e alla ricerca di nuova finanza sulla strada che conduce a
Milano. Così la lenta ripresa del territorio toscano sta cambiando i servizi e
le strategie degli studi legali. E sembra aprire nuove prospettive per
traghettare il mercato oltre la pesante crisi bancaria locale.

Ritorna l’M&a
La practice crisi e ristrutturazioni societarie, per alcuni anni
fonte di reddito principale per molti professionisti, ha subito un vistoso
rallentamento sul quale ha influito anche una stretta alle procedure
concordatarie. La riduzione dei mandati in ambito fallimentare, pur influendo
sull’attività degli studi, è però stata accompagnata da un ritorno delle
attività M&a e di investimento. Se la crisi bancaria locale negli anni ha
determinato l’incremento delle sofferenze e un alto tasso di mortalità
aziendale, nell’ultimo biennio e in linea con tutto il Paese la lenta ripresa
economica registratasi ha influito anche sul territorio toscano, spesso con
risultati sopra le aspettative.

Spinta real estate
Molti professionisti sono poi d’accordo nel leggere una promettente
ripresa del settore immobiliare e, nello specifico, delle infrastrutture. Si
tratta di una industry che se a livello nazionale da diversi anni registra
valori non proprio confortanti, da almeno un biennio a Firenze sembra aver dato
segnali di ripartenza. Il comparto deve comunque confrontarsi con la riforma
urbanistica del 2014 e con il nuovo piano paesaggistico con i quali la regione
Toscana ha assunto il contrasto al consumo di suolo quale obiettivo
prioritario.

Una sede a Milano
Le strutture legali fiorentine rispecchiano ancora in maniera fedele
lo stato delle imprese locali: poche realtà
strutturate e una maggioranza di studi cosiddetti tradizionali,
composti da un fondatore e un esiguo numero di collaboratori dediti a
un’assistenza generalista. Assenti gli studi internazionali, che preferiscono
gestire eventuali mandati dalle sedi di Milano e Roma, mentre sono pochissime
le realtà con più sedi a livello nazionale. Tra questi si segnalano Ls Lexjus Sinacta e Tonucci. Alcune realtà fiorentine come BL – Bonifazi Lovadina e Tombari D’Angelo, in questi anni hanno poi scelto di aprire una sede secondaria a
Milano. L’obiettivo è seguire i clienti storici nella ricerca di nuova finanza,
sempre più difficile da raccogliere a livello locale tramite gli strumenti
tradizionali. Un’espansione che ha favorito
una istituzionalizzazione della professione locale.

Nuovi orizzonti
L’espansione delle realtà fiorentine fuori dai confini locali non è
però limitata all’Italia. Una manifattura che fa dell’export la parte più
rilevante del suo indotto necessita anche di assistenza all’estero. In questo
senso si segnala l’attività di Tonucci nel fornire, tramite le sedi di Prato e
Firenze, assistenza alle aziende toscane con sedi e opifici nell’Europa
dell’Est (nello specifico Romania e Albania). In ambito Pmi, infine, una
particolare attenzione va poi riposta al mondo delle startup innovative con le startup
che si trovano, in poco tempo, a dover gestire numerose criticità legali e
commerciali.

 

La versione integrale dell’approfondimento è disponibile nel numero di aprile-maggio di TopLegal Review.

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