Si è conclusa positivamente la ristrutturazione del debito del gruppo Basso, uno tra i maggiori nel settore edilizio ed immobiliare della Marca trevigiana, operante in tutto il Nord e Centro Italia.

I 31 istituti di credito che sosterranno il programma di risanamento del gruppo – colpito dalla crisi economica, sensibile soprattutto nel settore immobiliare e delle costruzioni – fanno parte dei maggiori gruppi bancari italiani e comprendono, tra gli altri, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Monte dei Paschi di Siena, Ubi Banca e Hypo Tirol.

Il piano di risanamento prevede un programma triennale di dismissioni di immobili a reddito e di aree edificabili, nonché il completamento di alcuni importanti sviluppi in corso tra cui l’outlet di Roncade.

Inoltre, è prevista una significativa riduzione del debito delle società, attualmente pari a circa 250 milioni di euro, nonché l’erogazione di nuova finanza.

Nell’ambito dell’operazione gli istituti di credito sono stati assistiti dallo studio legale Pedersoli e Associati nelle persone dei soci Antonio Pedersoli, per gli aspetti corporate della ristrutturazione e Maura Magioncalda (nella foto) – che si è occupata della ridefinizione del debito – coadiuvati da Morena Bontorin e Consuelo Citterio.

Il Gruppo Basso è stato invece assistito dallo studio legale Trevisanato e Associati di Venezia, nelle persone degli avvocati Sandro Trevisanato e Pierluigi Vedova nonché da Pasquale Barbarisi dello Studio Barbarisi & Associati di Montebelluna. Al fianco del Gruppo anche Finanziaria Internazionale, in qualità di advisor finanziario.