Osborne Clarke, con i partner Giovanni Penzo (in foto) e Federico Banti, ha vinto in Corte di Cassazione per Linea Group Holding nei confronti di Sider Piombino, confermando le sentenze di merito che avevano accertato l’obbligo di quest’ultima a comprare le azioni oggetto dell’opzione di vendita esercitata da Lgh, e l’avevano condannata a pagare il prezzo.

La Cassazione, accogliendo le tesi difensive di Osborne Clarke, ha riconosciuto la legittimità dell’opzione di vendita a prezzo fisso a tutela del socio finanziatore, riconoscendo come meritevole di tutela anche il solo scopo di garanzia del recupero dell’investimento ricoperto dall’opzione di vendita.