Sabato prossimo, 25 agosto, entra in vigore l’articolo 5 della legge 123/07, che punta a irrigidire le misure di contrasto al lavoro nero in Italia. L’impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria, potrà essre punito con la sospensione coatta dell’attività fino a che non verranno ripristinate le condizioni di legalità.
Tuttavia, oggi si è appreso che i provvedimenti sanzionatori non toccheranno gli studi professionali (così come non riguarderanno sindacati, partiti politici e associazioni no profit). Gli unici soggetti interessati da questo “giro di vite” nella lotta al lavoro nero saranno le imprese.
LOTTA AL NERO, GLI AVVOCATI NON RISCHIANO LA SOSPENSIONE
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