Livanova cede il Cardiac Rhythm Management, gli studi
Coinvolti Gianni Origoni Grippo Cappelli e BonelliErede per i profili di diritto italiano. Latham & Watkins e Kirkland & Ellis hanno curato gli aspetti di diritto statunitense
Livanova, azienda operante nel settore della tecnologia medicale, ha effettuato la cessione del business Cardiac Rhythm Management (Crm) a MicroPort Scientific Corporation, società cinese attiva nel settore della tecnologia medica focalizzata su dispositivi medici interventistici di fascia alta. Il valore dell’operazione è di 190 milioni di euro.
La filiale italiana di Livanova è stata assistita da Latham & Watkins per gli aspetti di diritto statunitense, e da Gianni Origoni Grippo Cappelli per gli aspetti di diritto italiano.
Il team di Gop è stato coordinato dai partner Rosario Zaccà (in foto) e Gherardo Cadore, coadiuvati dal senior associate Alessandro Carra e dall’associate Alberto Elmi (corporate M&a), dal counsel Gaetano Alfarano e dall’associate Davide Rossi (diritto amministrativo), dal managing associate Sara Poetto e dall’associate Eugenia Scipioni (real estate) e dal counsel Emanuele Panattoni (labour).
Il lavoro legale in house invece è stato gestito da Eugenia Stefani coadiuvata da Brian Sheridan e dal secondee Marco Ammendola.
MicroPort Scientific Corporation è stata assistita da Kirkland & Ellis per i profili di diritto statunitense e da BonelliErede per i profili di diritto italiano. BonelliErede ha agito con un team composto dai partner Umberto Nicodano ed Eliana Catalano e dal senior associate Luca Del Nunzio.
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