Bonelli Erede Pappalardo accusa il primo spin off della sua storia. A lasciare lo studio sono cinque soci: Andrea Novarese (Banking & Finance, nella foto), Maria Cristina Storchi (M&A e finanza straordinaria), Tommaso Amirante (M&A), Fabio Coppola (M&A e contrattualistica commerciale), e Simone Monesi (Capital Markets). «Si tratta di un evento fisiologico» ha commentato invece Alberto Saravalle, managing partner di Bonelli Erede, «in studi di grandi dimensioni ed in continuo sviluppo come il nostro».


Lo studio di destinazione è Latham & Watkins, guidato in Italia da Michael Immordino, che negli ultimi 18 mesi ha avuto un atteggiamento molto aggressivo in Europa, mettendo a segno diversi lateral hire a Parigi e a Madrid e che oggi, a livello globale, ha annunciato la nomina di 29 partner.

In una nota dello studio americano si legge: «I soci che si uniranno a Latham & Watkins garantiranno allo studio un’alta competenza nel diritto italiano e in particolare nei settori dell’M&A, del Private equity, dell’Equity e debt Capital Markets e del Banking & Finance». Michael Immordino, a proposito, ha affermato che l’arrivo di questo team «rappresenta un altro grande passo verso il nostro obiettivo di diventare una delle principali full service firm attive nelle più importanti piazze finanziarie europee».


 

I lateral hire per l’ufficio di Milano di Latham & Watkins non sono finiti. «Sono previsti ulteriori ingressi nel Litigation, Tax e in tutte le altre aree che ci consentiranno di raggiungere il nostro obiettivo», ha dichiarato a TopLegal Immordino.