LATHAM NELL’EMISSIONE ENEL DA 6,5 MILIARDI
Enel, attraverso la sua controllata Enel Finance International, ha lanciato sul mercato internazionale un’emissione obbligazionaria in quattro tranche – destinata a investitori istituzionali e denominata in euro e sterline inglesi – per un controvalore complessivo di oltre 6,5 miliardi di euro. Le due tranche in sterline (rispettivamente di 850 e 1.400 milioni), in particolare, rappresentano la più grande emissione corporate mai fatta in questa divisa.
L’operazione è stata condotta da un sindacato di banche, composto da Bnp Paribas e Deutsche Bank Ag London Branch in qualità di global coordinators e di joint bookrunners, e da Barclays Bank, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, CALYON, Royal Bank of Scotland, Banco Santander e Société Générale, tutte come joint bookrunners.
Nell’emissione, Enel è stata seguita da Latham & Watkins, attraverso un team guidato dai partner Michael Immordino (nella foto) e Jeff Lawlis, comprendente anche Kathryn Siebke Vigoriti, associate.
Per gli aspetti di diritto italiano, inoltre, l’utility italiana è stata assistita da Legance e in particolare dai soci Andrea Giannelli, Filippo Troisi e Claudia Gregori e gli associate Antonio Siciliano e Pierluigi Antonini come associate.
Mentre per il diritto lussemburghese, Enel Finance è stata assistita dallo studio Elvinger Hoss et Prussen.
La sede londinese di Linklaters ha rappresentato i global coordinators e i joint bookrunners. Per gli aspetti di diritto italiano, infine, le banche sono state assistite dallo studio legale Chiomenti che ha schierato, in particolare, Enrico Giordano, con Chadi Salloum e Antonia Cosenz.
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