LA7 A CAIRO_bozza_manca Bonelli
Secondo quanto riportato da Affariitaliani, Urbano Cairo avrebbe battuto Clessidra per l’acquisizione di La7. D’Urso Gatti ha assistito Telecom Italia Media con il name partner Luigi Bianchi e il partner Stefano Valerio per gli aspetti legali; mentre Citigroup e Mediobanca hanno agito quali advisor finanziari. Il fondo Clessidra, che ha visto schierato in prima linea il general counsel Emiliano Nitti, è stato affiancato da Chiomenti, con i partner Simone Bernard de La Gatinais e Francesco Tedeschini. Mentre l’acquirente Cairo Editore si è affidato a Bonelli Erede Pappalardo come legale e a Lazard come advisor finanziario. L’ufficializzazione dell’acquisizione dei canali televisivi di Telecom Italia Media (che comprendono anche La7d e il 51% di Mtv) dovrebbe arrivare il 7 febbraio, quando si riunirà il cda di Telecom Italia. Cairo è anche concessionario di pubblicità di La7 e La7d. Non è noto al momento il valore dell’operazione, ma stando a indiscrezioni circolate nei giorni scorsi l’editore avrebbe presentato un’offerta superiore ai 100 milioni di euro per i soli asset tv, esclusi quindi i multiplex (ovvero le frequenze digitali) che potrebbero rimanere a Telecom o diventare oggetto di una trattativa con altri soggetti.
Scopri TopLegal Digital, nuova panoramica sull’attualità del mondo legal, finance e aziendale

