Il consiglio di amministrazione di Uni Land, la società bolognese di land banking quotata in Borsa (segmento Star) e coinvolta in un’indagine per “market abuse”, ha conferito l’incarico a tutelare gli interessi della società a Clifford Chance, con Antonio Golino (in foto) e Massimiliano Bianchi (per gli aspetti societari e regolamentari). Tra gli indagati risulta iscritta, ex 231/2001, anche la società imolese House Building, controllata da Uni Land e quotata all’Aim. La società è difesa dall’avvocato bolognese Luca Sirotti, mentre per gli aspetti societari e regolamentari, è assistita da Ugo Calò di Grimaldi e associati.
L’indagine penale ha coinvolto 22 persone tra cui gli amministratori della società e in particolare il patron Alberto Mezzini, difeso da Luigi Stortoni, del foro di Bologna. Tra le accuse: abuso di informazioni privilegiate, manipolazione del mercato, gestione infedele del portafoglio, false comunicazioni sociali, formazione fittizia del capitale e falso in perizia. Con tutte queste azioni Mezzini avrebbe messo su un impero di 50 società e 500 milioni di euro.
Secondo la Procura di Bologna, che ha disposto il sequestro preventivo di azioni per 109 milioni di euro, sarebbero stati truffati quasi 10mila risparmiatori.


