IL PORTO DI VENEZIA VINCE AL TAR

Dichiarata illegittima la pretesa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di “surrogare al potere della singola Autorità di scegliere, o meno, se ricorrere al patrocinio erariale”

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Amministrazione  • 19/06/2013
di  Amministrazione
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La terza sezione del Tar Lazio ha accolto i ricorsi riuniti promossi dall’Autorità Portuale di Venezia, assistita dal name partner di Zambelli Tassetto, Franco Zambelli, contro il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l’Avvocatura generale dello Stato, la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero della giustizia e Avvocatura distrettuale dello Stato di Venezia. Sono state annullate le circolari e le note del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che imponevano la rappresentanza e difesa in giudizio da parte dell’Avvocatura generale dello Stato nei giudizi attivi e passivi avanti le autorità giudiziarie, i collegi arbitrali, le giurisdizioni amministrative e speciali delle autorità portuali anche in assenza della  formale richiesta di quest’ultime. 

Il Tar Lazio nella sentenza ha indicato come il Ministero non abbia il potere di “surrogare al potere della singola Autorità di scegliere, o meno, se ricorrere al patrocinio erariale”.

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