HARLEY-DAVIDSON FA CAUSA A PIRELLI
A Pirelli è stato vietato di partecipare alla celebrazione del 110° anniversario di Harley-Davidson per ambush marketing
La celebre casa americana di motociclette iconiche Harley-Davidson, affiancata da Gabriel Cuonzo (in foto) dello studio Trevisan & Cuonzo, ha ottenuto dai giudici italiani un provvedimento di urgenza che ha vietato a Pirelli di partecipare alla celebrazione del 110° anniversario di Harley-Davidson che si è svolta nei giorni scorsi a Roma e che si è conclusa domenica 16 giugno.
Secondo i giudici il comportamento di Pirelli che – pur non avendo raggiunto alcun accordo contrattuale con Harley-Davidson – ha prima pubblicizzato l’intenzione di partecipare alla manifestazione e poi di fatto allestito degli stand promozionali situati presso il porto di Ostia nelle immediate adiacenze dell’Harley Village costituisce un illecito concorrenziale.
Il provvedimento è stato concesso in assenza di contraddittorio e dovrà essere discusso davanti al giudice all’udienza fissata per il prossimo 20 giugno a Roma. Pur essendo un provvedimento provvisorio, si tratta di un importante precedente italiano in tema di “ambush marketing”, quelle iniziative che sfruttano indebitamente (cioè senza aver sottoscritto i relativi contratti di sponsorizzazione) il richiamo pubblicitario dei grandi eventi. Naturalmente resta da vedere se il provvedimento sarà confermato dopo aver sentito le ragioni di Pirelli.
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