Gli studi nella ristrutturazione del gruppo Manuli Stretch
Coinvolti Lombardi Segni, Dentons e BonelliErede
Lombardi Segni, Dentons, BonelliErede e Ludovici Piccone sono gli studi coinvolti nell’operazione di ristrutturazione del gruppo Manuli Stretch.
Oxy Capital e Credito Fondiario hanno infatti completato l’operazione di messa in sicurezza e rilancio del gruppo, player mondiale nella produzione di imballaggi flessibili in polipropilene per uso industriale.
Lombardi Segni ha assistito Oxy Capital e Credito Fondiario con un team composto dai partner Federico Vermicelli (in foto) e Antonio Amoroso e dagli associate Pierangelo Totaro e Carlo Lillo.
Ludovici Piccone ha assistito Oxy Capital sugli aspetti fiscali dell’operazione con i soci Paolo Ludovici e Stefano Tellarini e l’associate Ludovica Lorenzetto.
Dentons ha assistito le banche creditrici, Intesa San Paolo, Unicredit, Banca Nazionale del Lavoro e Monte dei Paschi di Siena, con un team composto dal partner Federico Sutti e dall’associate Davide Sbarbada.
Gli azionisti di Manuli Stretch sono stati assistiti da BonelliErede con un team composto dai partner Marco Arato, leader del focus team crisi aziendali e ristrutturazioni del debito, e Stefano Micheli, e dal senior associate Filippo Chiodini.
Il gruppo passa quindi sotto il controllo diretto di Oxy Capital (80% del capitale sociale) che ha elaborato, con il coordinamento degli advisor industriali della società, un piano di crescita centrato sulla ridefinizione dell’assetto produttivo e distributivo al fine di incrementare le vendite di prodotti ad alte prestazioni.
Notizia integrata l’1 ottobre 2018 alle ore 10.40: si aggiunge il ruolo di Ludovici Piccone.
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