Expo 2015: Marzari e Franzosi contrastano quasi 50mila abusi Ip
Un supporto al legale è stato fornito da Convay, che ha curato con soluzioni di Internet brand intelligence il monitoraggio Ip
Expo 2015 è ufficialmente finito ed è tempo di bilanci, anche in materia Ip. Durante il semestre dell’Esposizione Universale sono state individuate in Internet 48.266 situazioni di utilizzo illegittimo o sospetto dei titoli di proprietà industriale di titolarità di Expo 2015. L’azione di repressione delle violazioni individuate è stata portata avanti dalla direzione legale di Expo guidata da Francesco Marzari con il supporto esterno di Franzosi Dal Negro Setti.
Lo studio, con un team coordinato da Anna Maria Stein, ha gestito il mandato in materia Ip per tutti i servizi di valutazione e supporto legale stragiudiziale in riferimento a usi non autorizzati dei segni distintivi, degli oggetti ufficiali di merchandising e ticketing contraffatti della società Expo 2015.
Convay, invece, è la società selezionata con gara pubblica che ha curato con soluzioni di Internet brand intelligence il monitoraggio sistematico delle piattaforme di e-commerce e del web generico per i marchi e loghi a titolarità Expo 2015.
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