DLA PIPER DEFINISCE IL “CONTO DI BASE” DEL GOVERNO MONTI

Lo studio al tavolo istituzionale per lo strumento bancario destinato alle fasce deboli

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Amministrazione  • 27/04/2012
di  Amministrazione
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Dla Piper, con il partner Marco Zechini (in foto), ha assistito l’Associazione Italiana Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica in relazione alla definizione, unitamente a rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Banca d’Italia, Abi e Poste Italiane, del testo della convenzione che ha definito le caratteristiche del “conto di base”, il conto corrente a zero spese ed esente dall’imposta di bollo per favorire l’inclusione finanziaria di fasce deboli della popolazione (e.g. extra-comunitari, studenti, pensionati, etc.) introdotto dalla Manovra cosiddetta “Salva Italia” del Governo Monti.

Il conto di base rappresenta altresì uno strumento di contrasto all’evasione fiscale perché favorisce la “bancarizzazione” di numerosi soggetti che oggi non dispongono di conti correnti (perché ritenuti troppo costosi per le loro condizioni economiche) e sono pertanto costretti a ricorrere esclusivamente all’uso del contante per effettuare i pagamenti.

Dla Piper è stato l’unico advisor legale che ha partecipato al tavolo negoziale.

La presentazione del conto di base è avvenuta nell’ambito di una conferenza stampa indetta dal Governo lo scorso 24 aprile presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze cui hanno partecipato il Vice-Ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, il Direttore Generale di Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, il Presidente di ABI, Giuseppe Mussari e il Presidente di A.I.I.P., Maurizio Pimpinella.

 

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