Potrebbe essere il primo di una lunga serie, il ricorso presentato ieri al Tar Lombardia, in relazione al nuovo sistema di bilanciamento del gas entrato in vigore il 1° dicembre 2011. Ad avanzare il ricorso è stata Sinergie Italiane che ha ottenuto la sospensione in via cautelare del sistema delle garanzie che gli operatori del gas devono presentare a Snam Rete Gas in relazione proprio al nuovo sistema di bilanciamento del gas. Sinergie Italiane è stata assistita dagli avvocati Matteo Falcione, Fabio Elefante e Paolo Zamberletti dello studio legale Dla Piper.
Il ricorso è stato depositato il 6 dicembre presso il T.A.R. della Regione Lombardia. Le garanzie dovevano essere prestate entro il 15 dicembre, e quindi, vista l’estrema necessità ed urgenza, il Tribunale ha emesso una misura cautelare monocratica lo stesso 6 dicembre. Per la trattazione collegiale è stata fissata la camera di consiglio del 18 gennaio 2012.
Nel ricorso presentato, la validità del sistema di garanzie è stata contestata sotto numerosi profili di violazione di legge e di eccesso di potere. Nonostante i correttivi apportati con la delibera ARG/gas 165/11 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas in data 24 novembre 2011, le garanzie richieste risultano ancora eccessivamente onerose e penalizzanti. In particolare, il sistema cautelarmente sospeso discrimina tra i maggiori operatori del mercato, che sono dotati del rating minimo previsto, e gli operatori “minori”, che avrebbero dovuto fornire garanzie finanziarie di importo molto elevato. Questi ultimi vengono quindi penalizzati oltremodo (addirittura col rischio di determinarne l’estromissione dal mercato).


