Di Ciommo, con Francesco Di Ciommo (in foto), ha assistito con successo Bruno Morelli nel ricorso promosso davanti al Consiglio di Stato contro Banca d’Italia e Banca Network Investimenti in liquidazione coatta amministrativa. Il ricorso aveva ad oggetto l’accertamento del diritto d’accesso dell’istante in relazione ad una nota resa dalla Banca d’Italia – Unità di risoluzione e gestione delle crisi, per la quale era stata accolta solo parzialmente l’istanza di accesso formulata. 

Banca d’Italia è stata assistita da Stefania Rita Ceci, Monica Marcucci e Nicola Giorgi

In particolare, il Consiglio di Stato ha accolto l’appello di Bruno Morelli e ha ha riconosciuto l’invocato “diritto di accesso anche alla documentazione parzialmente negata dall’appellata amministrazione, con esclusione del parere legale di cui al punto 3 dell’istanza, con la specificazione, imposta dalla giurisprudenza europea, che al di fuori del procedimento civile e commerciale indicato le informazioni di cui trattasi non possono essere utilizzate”.