Marcello Condemi (nella foto) of counsel dello studio Macchi di Cellere Gangemi, è stato nominato membro del Consiglio direttivo dell’Aif, nuova Autorità di informazione finanziaria, organismo autonomo e indipendente istituito da Benedetto XVI con il delicato compito di ridisegnare l’assetto organizzativo e funzionale delle attività finanziarie planetarie vaticane.

L’Aif dovrà contribuire a prevenire e contrastare efficacemente possibili fenomeni di riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Essa costituisce il cardine di tutto l’impianto normativo anti-riciclaggio emanato dalla Santa Sede lo scorso 30 dicembre, impianto che, con l’introduzione del reato di autoriciclaggio, risulta essere allo stato più severo di quello in vigore in Italia.

L’Aif inoltre collabora con le Autorità di altri Stati che perseguono le medesime finalità.

Condemi,  è professore associato di dirit­to dell’Economia nell’univer­sità Guglielmo Marconi di Ro­ma, dove insegna diritto ban­cario. È esperto ed autore di nu­merose pubblicazioni in mate­ria di diritto bancario e finan­ziario e di antiriciclaggio. Già magistrato ordinario e avvoca­to cassazionista nella Banca d’I­talia, è stato per molti anni componente della Delegazione italiana presso il Gafi (Gruppo d’azione finanziaria interna­zionale contro il riciclaggio di capitali) e del comitato Antiri­ciclaggio costituito in seno al ministe­ro dell’E­conomia e delle finanze.