CHIOMENTI, DI TANNO E BAKER NELLA QUOTAZIONE DI IMMIT
Intesa Sanpaolo ha messo sul piatto il 51% della società che opterà per il regime Siiq
Assistita da Francesco Tedeschini, Umberto Borzi, Enrico Giordano, Filippo Modulo e Vincenzo Troiano, partner di Chiomenti, Immit approderà in Borsa il prossimo 12 giugno. Ieri è infatti partita l’Ipo che si chiuderà il prossimo 5 giugno. Sul piatto Intesa Sanpaolo ha messo il 51%, riservato per il 70% a investitori istituzionali e per il 30% al mercato retail. Per gli aspetti fiscali dell’operazione ha agito Tommaso Di Tanno e Fabio Brunelli, partner dello studio Di Tanno e Associati.
L’offerta global è coordinata da Banca Imi e Lehman Brothers, in qualità di joint global coordinator. Le banche sono assistite da Alberto Fornari, Ludovico Rusconi, Pietro De Libero e Massimo Giaconia, partner di Baker & McKenzie, assieme al counsel Pietro Bernasconi.
Immit aderirà al regime Siiq, ma usufruirà delle agevolazioni solo a partire dal 2009, non essendosi quotata entro la scadenza del 30 aprile.
Immit aderirà al regime Siiq, ma usufruirà delle agevolazioni solo a partire dal 2009, non essendosi quotata entro la scadenza del 30 aprile.
Per Immit e Intesa Sanpaolo ha agito anche White & Case che ha seguito gli aspetti di diritto americano e inglese relativamente alla tranche internazionale dell’offerta. Il team è stato guidato da Massimo Galli, counsel dello studio, coadiuvato da Sven Krogious (partner, Londra) e di Jason Emala (associate, Londra).
Scopri TopLegal Digital, nuova panoramica sull’attualità del mondo legal, finance e aziendale
I nostri eventi
Scopri le competizioni
Correlati

