Cbm difende ePrice di fronte lAgcm
LAutorità ha ritenuto non configurabili le pratiche commerciali scorrette per l'offerta Black Hour della società
Rossella Zollino (in foto), partner di Cbm, ha assistito ePrice Operations ed ePrice nel contenzioso scaturito a seguito della segnalazione della Aeci – Associazione Europea Consumatori Indipendenti, nei confronti dell’iniziativa Black Hour effettuata a novembre 2017 sul sito eprice.it, di fronte all’Agcm.
La condotta contestata consisteva nella promozione, principalmente a mezzo spot televisivo e web, dell’iniziativa Black Hour, ossia l’offerta a un prezzo ribassato di una determinata quantità di prodotti per un numero di 60 pezzi al giorno nel corso di un’ora segreta compresa tra le 6 e le 24, organizzata da ePrice Operations.
L’Autorità ha ritenuto non configurabili le pratiche commerciali scorrette di cui agli art. 20, 21 e 23 lettera e) del Codice del Consumo, avendo dimostrato di aver indicato le limitazioni cui l’offerta era sottoposta in modo specifico, nonché di aver effettuato i dovuti potenziamenti strutturali necessari in relazione al prevedibile e ragionevole aumento di accessi sul sito.
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