CATENACCI E CARRELLO DIVENTANO SOCI DI DEWEY BALLANTINE
Due nuovi soci italiani per Dewey Ballantine. Si tratta di Stefano Catenacci (in foto) e di Gaetano Carrello, entrambi basati nell’ufficio di Milano. Il primo è stato nominato socio worldwide, aggiungendosi a Bruno Gattai, Stefano Speroni, Luca Minoli, Nicola Brunetti, Ugo Giordano e Giovanni Battista Santangelo. Carrello è stato invece nominato local partner, carica già attribuita a Emanuela Ciaffi, Luca Dezzani e Adriano Pala. Con queste nomine, i soci dello studio italiano di Dewey Ballantine, guidato da Bruno Gattai, arrivano a 11 (su un organico complessivo di 45 avvocati).
Stefano Catenacci è specializzato nei settori M&A, private equity e diritto fallimentare. Gaetano Carrello è attivo invece nell’ambito del Banking & Finance. «Queste nomine» ha sottolineato Bruno Gattai, «testimoniano l’importanza e la crescita dello studio italiano sia sul mercato locale, sia all’interno della nostra organizzazione». Oltre a quelle italiane, Dewey Ballantine ha annunciato nomine di altri 11 avvocati nelle sedi di New York, Francoforte, Londra, Varsavia e Washington.
L’annuncio di queste promozioni arriva in un momento delicato per Dewey Ballantine. A livello internazionale lo studio, come riportato da TopLegal lo scorso 5 gennaio, aveva registrato alla fine dello scorso anno l’uscita di una decina di suoi partner, scontenti di come stava procedendo a suo tempo l’operazione di fusione con Orrick, sfumata poi nei primissimi giorni del nuovo anno (e di cui TopLegal parlerà nel prossimo numero di febbraio).
Scopri TopLegal Digital, nuova panoramica sull’attualità del mondo legal, finance e aziendale
I nostri eventi
Scopri le competizioni
Correlati

