Cagnola e Severino trovano l’accordo per Apple

In difesa del Ceo Michael O'Sullivan anche Baker & McKenzie

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Amministrazione  • 27/10/2016
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Si chiude con una multa da 45 mila euro la vicenda penale tra il Ceo di Apple Michael O’Sullivan e l’Agenzia delle Entrate.

Il manager irlandese della società di Cupertino, difeso da Fabio Cagnola, Paola Severino e dal counsel di Baker & McKenzie Nicola Crispinoha infatti patteggiato sei mesi di reclusione convertiti in 45 mila euro di multa nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano per l’evasione fiscale della società da 879 milioni.

A fine 2015, Apple aveva già pagato 318 milioni di euro all’Agenzia delle Entrate (leggi la news) saldando così le pendenze col fisco italiano. Anche in quel caso in difesa della società era scesa Paola Severino, coadiuvata da Massimo Giaconia e Nicola Crispino di Baker & McKenzie e da Renato Paternollo di Freshfields, per i profili fiscali. 

Per gli altri due manager, Mauro Cardaio ed Enzo Biagini, indagati della medesima accusa di omessa dichiarazione dei redditi, il Pm ha richiesto l’archiviazione. 

 

Notizia integrata il 28 ottobre 2016 alle ore 12.47: si integra inserendo il ruolo dello studio Baker & McKenzie.

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