Roberto Bonsignore e Giuseppe Scassellati-Sforzolini, partner di Cleary Gottlieb Steen & Hamilton, e Andrea Marani (in foto) e Stefano Bucci, partner di Gianni Origoni Grippo & Partners, potrebbero tornare in pista per Alitalia. Il fondo Texas Pacific Group, assistito da Cleary, starebbe infatti valutando di rientrare nella gara per la privatizzazione della compagnia aerea nazionale, assieme al fondo Matlin Patterson, assistito da Raffaele Cavani, partner di d’Urso Munari Gatti, e Mediobanca.


 

Sembra inoltre che il Governo italiano stia studiando una possibile alternativa alla gara, ovvero l’apertura di una trattativa  con tutti e tre i concorrenti che si erano presentati per le offerte non vincolanti. Ciò farebbe rientrare in gara anche Aeroflot e Unicredit, assistiti da Gianni.

Intanto, la cordata Air One e Intesa Sanpaolo, assistita da Alberta Figari e Massimo La Torre, partner di Clifford Chance, Gregorio Gitti, partner dello studio Pavesi Gitti Verzoni, il professor Massimo Merola, partner di Bonelli Erede Pappalardo per gli aspetti antitrust e Angelo Clarizia per la parte amministrativa, ha smentito le ipotesi di ritiro. Anzi, risultano confermati come partner finanziari Mps, Nomura e Morgan Stanley.