A CLEARY, LOMBARDI E PEDERSOLI LA PRIMA VITTORIA
Il Tribunale di Milano ha rigettato tutte le domande risarcitorie proposte da Igm contro tre società Hsbc, il fondo Thema, Genèvalor Benbassat & Cie e PricewaterhouseCoopers
Sono Cleary Gottlieb Steen & Hamilton, Lombardi Molinari e Pedersoli gli studi coinvolti nella prima pronuncia italiana sul caso Madoff. Con sentenza odierna, il Tribunale di Milano ha rigettato tutte le domande risarcitorie proposte da Igm – Independent global managers sgr contro tre società Hsbc, il fondo Thema, i suoi amministratori e Genèvalor Benbassat & Cie, PricewaterhouseCoopers e vari altri soggetti.
Igm aveva contestato la veridicità e completezza del prospetto informativo riguardante i titoli del fondo Thema, la violazione della normativa comunitaria in materia di fondi armonizzati (soprattutto per il ruolo svolto da B. Madoff e da società a lui riconducibili) nonché l’inosservanza degli obblighi imposti al custode e all’administrator dei titoli.
Le società Hsbc sono state assistite da Cleary Gottlieb, con un team composto dai soci Ferdinando Emanuele (in foto) e Pietro Fioruzzi, coadiuvati dagli associate Francesca Gesualdi e Paolo Bertoli.
Il fondo Thema, i suoi amministratori e la società svizzera Genèvalor sono state assistite da Lombardi Molinari e associati con il name partner Giuseppe Lombardi, il partner Lotario Dittrich, i salary Marco Delli Noci e Alessandro Salvador, il senior associate Zeno Crespi Reghizzi e l’associate Vincenzo Stancanelli.
PricewaterhouseCoopers è stata assistita da Pedersoli con i partner Andrea Magliani e Laura Arnoletti, affiancati dall’associate Valentina Canepa.
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