Herbert Smith Freehills Kramer ha scelto Legora come piattaforma di intelligenza artificiale general purpose da adottare a livello globale. La decisione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di investimento dello studio in innovazione e servizi di legal tech.
Legora affiancherà i professionisti nell’analisi dei dati, nella redazione di sintesi e bozze di documenti, nella traduzione dei testi e nella generazione di insight a partire da grandi volumi di dati e informazioni. L’obiettivo è migliorare l’efficienza del lavoro legale e offrire ai clienti servizi sempre più efficienti e tempestivi, basati anche su un uso evoluto dei dati.
L’implementazione della piattaforma avverrà in modo graduale e includerà anche l’introduzione del client portal di Legora, per favorire una collaborazione ancora più diretta con i clienti. Il sistema consentirà inoltre la condivisione sicura di documenti.
L’integrazione di Legora si inserisce in un ecosistema tecnologico che per Herbert Smith Freehills Kramer è già ben articolato e che comprende strumenti come Harvey, Relativity, Wexler.ai e Cicero.
«L’elemento distintivo degli studi legali globali sarà sempre più la capacità di combinare tecnologie avanzate con il know-how di professionisti altamente qualificati», ha commentato Justin D’Agostino, Global CEO di Herbert Smith Freehills Kramer. «Continuiamo a investire nelle migliori soluzioni di legal tech e nella formazione dei nostri professionisti e delle persone di staff. Questo rappresenta, per lo studio, un ulteriore passo avanti in un percorso iniziato oltre quindici anni fa e che ci ha visti pionieri nell’adozione delle tecnologie applicate ai servizi legali, anche attraverso lo sviluppo della nostra global practice di Digital Legal Delivery e con la recente nomina di Ilona Logvinova a Chief AI Officer».
Secondo Ilona Logvinova, Chief AI Officer, Legora rappresenta «un elemento centrale della strategia di AI della firm. Grazie alle sue capacità di analisi e alla qualità della user experience, i nostri professionisti saranno in grado di offrire un supporto sempre più efficace e tempestivo ai clienti. «Consideriamo questa iniziativa una vera partnership strategica e un’opportunità per contribuire allo sviluppo delle applicazioni di AI più avanzate nel settore legale», ha aggiunto.
Soddisfazione anche da parte di Max Junestrand, CEO e co-fondatore di Legora: «La collaborazione con Herbert Smith Freehills Kramer dimostra come i principali studi legali internazionali possano adottare l’intelligenza artificiale in modo concreto, migliorando i propri servizi legali e mantenendo al contempo i più elevati standard di qualità e affidabilità».
Herbert Smith Freehills Kramer dispone inoltre di una Digital Legal Delivery practice dedicata, attiva in tutte le regioni in cui opera, che riunisce avvocati, tecnici, specialisti di legal operations.


