Lo studio legale Dentons ha assistito Eni nella sottoscrizione di una nuova linea di credito revolving da 9 miliardi di euro della durata di 5 anni, con opzione di estensione per altri 2 anni, rifinanziando le precedenti linee di credito revolving in essere da 6 e 3 miliardi di euro sottoscritte rispettivamente nel 2022 e nel 2023.

La nuova facility manterrà inalterata la flessibilità finanziaria del gruppo e allungherà la maturity delle linee disponibili.

Legance ha assistito il pool di 28 primari istituti finanziari globali che hanno messo a disposizione la linea di credito.

Nello specifico, Unicredit, nel ruolo di global coordinator, bookrunner e mandated lead arranger, documentation e facility agent, e Santander CIB, quale global coordinator, bookrunner e mandated lead arranger, insieme a Bank of America, BBVA, BPER, Crédit Agricole CIB, Citibank, HSBC e Intesa Sanpaolo, nel ruolo di bookrunners e mandated lead arrangers; Banco BPM, Barclays, BNP Paribas, Commerzbank, Deutsche Bank, ING, JP Morgan, Lloyds, Mediobanca, Mizuho, Natixis, SMBC, Société Générale e Standard Chartered, come mandated lead arrangers; Bayern LB, Goldman Sachs, MUFG, Wells Fargo e Morgan Stanley, nel ruolo di lead arrangers.

Dentons ha agito con un team guidato dal partner Alessandro Fosco Fagotto, responsabile del dipartimento di Banking and Finance in Italia e in Europa, coadiuvato dall’associate Andrea Scarfone e dalla trainee Carla Vinella.

Legance ha agito con un team guidato dal senior partner Andrea Giannelli, responsabile del dipartimento di Banking and Finance, e dalla senior counsel Beatrice Zilio, coadiuvati dal managing associate Andrea Canata e dall’associate Silvia Monterisi.