Pavia e Ansaldo ha assistito First Atlantic Real Estate e Signal nell’acquisizione dell’hotel 5 stelle “Lindenhof DolceVita Pure Luxury Resort” in provincia di Bolzano.

First Atlantic è player nel real estate e Signal è parte del Gruppo Lunelli.

Pavia e Ansaldo ha assistito gli acquirenti in tutte le fasi con un team multidisciplinare coordinato dai partner Fiorenza Resta e Daniele Carminati, coadiuvati rispettivamente, dalle counsel Kathleen Bucci per gli aspetti real estate e Chiara Andreotti per gli aspetti M&A, mentre la parte corporate e finance è stata curata dalla counsel Alessandra Grandoni. Le questioni labour sono state gestite dalla partner Valentina Simonelli e le questioni di diritto amministrativo dal counsel Antonello Frasca. Hanno partecipato all’operazione anche gli of counsel Olga Pljukhina e Michele Adduci, e gli associate Giorgia Daniele, Michele Sangiovanni e Riccardo Zebini.

Gli acquirenti sono stati assistiti inoltre, per quanto riguarda gli aspetti fiscali, da Stefano Giacosa dello studio Colnago Giacosa Magnoni Nadelreich.

I venditori sono stati assistiti da PwC Italia in qualità di financial advisor con un team coordinato dal partner Antonio Martino con Christopher Haug e Simone Ceschia, nonché da Roland Lahner dello studio Taktiva di Bolzano e da Peter Winkler dello studio Winkler di Bressanone.

I finanziatori si sono avvalsi di Advant Nctm per quanto riguarda Cassa Centrale Banca con un team guidato dal partner Giuseppe Buono e coordinato dal managing associate Federico Angelo De Pascale e di DLA Piper e Deloitte Legal per quanto riguarda Fondo Euregio+Turismo.

Scouting, con un team composto dall’executive director Attilio Conta, dal managing director Giuseppe Pelliccioni e dal senior analyst Matteo Emiliozzi, ha agito in qualità di advisor finanziario del Fondo Euregio+ Turismo, attore che parteciperà direttamente all’azionariato come partner di preferred equity e mezzanine lender, al fianco degli investitori sottoscrittori di junior equity.

Gli aspetti notarili sono stati seguiti da Milano Notai con la co-founder Monica De Paoli.

L’operazione è stata perfezionata mediante la consulenza di Benedetta Della Porta che ha assistito gli acquirenti dall’origine e in tutte le sue fasi, fino al perfezionamento dell’acquisto dell’immobile e dell’intero capitale della società che gestisce l’hotel.

La struttura finanziaria dell’operazione è articolata su più livelli e riflette un ancoraggio al territorio. Il Fondo Euregio+Turismo parteciperà direttamente all’azionariato come partner di preferred equity e mezzanine lender, al fianco degli investitori sottoscrittori di junior equity, mentre il finanziamento bancario vedrà coinvolte diverse banche del Trentino-Alto Adige con capofila Cassa Centrale Banca.