A seguito delle buone performance registrate nel biennio precedente nonostante un contesto di mercato complesso, il gruppo Gnutti Carlo, assistito da Deloitte Legal, annuncia di aver completato con successo la rinegoziazione del proprio debito a medio-lungo termine per un importo complessivo di 245 milioni di euro, a sostegno del nuovo Piano Industriale 2026–2030, che prevede oltre 200 milioni di euro di investimenti nei diversi stabilimenti del gruppo.

Deloitte Legal ha agito con un team guidato dal partner Gabriele Pavanello, coadiuvato dal senior associate Filippo Schiera e dal trainee Riccardo Re.

Il sindacato di banche finanziatrici, composto da Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm, Bper Banca Corporate & Investment Banking, Crédit Agricole Italia, Intesa Sanpaolo e Unicredit in qualità di mandated lead arrangers, lenders e bookrunners, Bnp Paribas Italia in qualità di mandated lead arranger e bookrunner e Banca Nazionale del Lavoro in qualità di lender, con Crédit Agricole Italia nel ruolo di banca agente, è stato assistito per gli aspetti di diritto Italiano da Dentons con un team guidato dal partner Alessandro Fosco Fagotto, responsabile del dipartimento di Banking and Finance in Italia e in Europa, e composto dalla senior associate Gaia Grossi e dall’associate Anna Zanoni. Dentons ha inoltre assistito Sace, coinvolta nel rilascio della garanzia a supporto del finanziamento, e ha coordinato i consulenti legali locali in Austria, Svezia e Canada.

Pgim Private Credit è stata assistita da Rimon Law per gli aspetti relativi al private placement, con un team composto dal partner Tom O’Connor e dalla counsel Chloe Abbott.

L’operazione finanziaria è stata realizzata totalmente attraverso la struttura finanziaria interna del Gruppo, che ha coordinato direttamente la costituzione di un club deal composto da sette istituti bancari paritetici.

Tale partnership consentirà di garantire un supporto solido e integrato allo sviluppo del piano industriale attraverso una linea di rifinanziamento, una linea Rcf e una linea Capex  (quest’ultima supportata dalla garanzia Sace al 70%).

Grazie a questa operazione, il gruppo Gnutti Carlo consolida ulteriormente la propria struttura patrimoniale e finanziaria, rafforzando la capacità di investimento e ponendo le basi per la realizzazione degli obiettivi di crescita e sostenibilità previsti dal Piano Industriale 2026–2030, garantendo anche la necessaria flessibilità per eventuali possibilità di crescita inorganica che si dovessero manifestare.

Nel contesto della medesima operazione, è stata altresì negoziata la modifica del private placement esistente, messo a disposizione da Pgim Private Credit (parte del gruppo Pgim), nonché del relativo intercreditor agreement.

L’operazione ha coinvolto anche società del Gruppo Gnutti operanti in Austria, Svezia e Canada. Deloitte Legal ha prestato assistenza legale in ciascuna delle giurisdizioni interessate, supportando il cliente sia sugli aspetti finanziari sia sulle connesse tematiche societarie.