Arum e Dompé Holdings, società riconducibili rispettivamente a Federico Vecchioni e a Sergio Dompé, hanno lanciato un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Bf, società quotata su Euronext Milan attiva nel settore agritech e nelle filiere agro-alimentari italiane.

L’offerta riguarda massime 133.242.020 azioni, pari al 50,878% del capitale sociale di B.F., ovvero la totalità delle azioni dedotte le quote già detenute dai due offerenti.

BonelliErede ha assistito Arum con un team, parte del Focus Team Equity Capital Markets, composto dai partner Federico Vermicelli, Gianfranco Veneziano e Francesca Peruzzi,  dall’of counsel Mauro Cusmai, dall’associate Angelo Finamore e da Leonardo Gastaldo.

BonelliErede ha affiancato altresì Dompè Holdings con un team composto dal partner Andrea Carta Mantiglia, dall’of counsel Vittoria Giustiniani, leader del Focus Team Equity Capital Markets, e dagli associate Elena Venturini e Matteo Martello.

GA-Alliance ha assistito Arum, per gli aspetti finanziari relativi all’operazione con un team composto da Angelo Alfonso Speranza, Mario Emanuele Panu, Paola Sepe e Francesca Cattaneo.

Esiodo, società tra avvocati, ha assistito Arum per alcuni aspetti societari collegati all’operazione, con un team coordinato da Marco Moretti e Piera Silvestri.

Legance ha assistito Bper Corporate & Investment Banking in qualità underwriter, mandated lead arranger, banca emittente e banca finanziatrice con un team guidato dal partner Tommaso Bernasconi, con il counsel Andrea Mazzola e il senior associate Federico Liberali. I profili di public M&A sono stati seguiti dal partner Stefano Bandini e dal managing associate Valerio Severo Marotta.

Arum è assistita da Bper Corporate & Investment Banking, in qualità di mandated lead arranger e underwriter del finanziamento e advisor finanziario.