A&O Shearman, primo anno da 3,7 miliardi di dollari
L’utile ante imposte si è attestato a 1,1 miliardi di sterline, mentre il profitto per socio ha raggiunto i 2 milioni
Un debutto che segna un punto di svolta nel mercato legale globale.
A&O Shearman, lo studio nato dalla fusione tra Allen & Overy e Shearman & Sterling, ha chiuso il suo primo esercizio con un fatturato di 2,9 miliardi di sterline, pari a 3,7 miliardi di dollari.
L’utile ante imposte si è attestato a 1,1 miliardi di sterline, mentre il profitto per socio ha raggiunto i 2 milioni.
Il 2025 è stato l’anno in cui la visione della fusione ha iniziato a prendere forma concreta: diventare lo studio di riferimento per le multinazionali alle prese con sfide strategiche e regolatorie sempre più complesse. Hervé Ekué (in foto), managing partner globale, ha commentato il risultato: «Abbiamo creato una proposta notevolmente migliorata per i nostri clienti. Oggi siamo in grado di offrire consulenza senza soluzione di continuità in tutti i mercati e in tutti i settori».
A confermare questa ambizione sono i mandati gestiti nello scorso anno, dalle grandi operazioni di M&A alle dispute giudiziarie più delicate.
Tra i dossier più rilevanti figurano l’acquisizione di Just Eat Takeaway.com da parte di Prosus per 4,1 miliardi di euro, la doppia quotazione di Sunrise Communications curata per Liberty Global da 3,2 miliardi di dollari, la vittoria di Uber in una causa legata al Securities Exchange Act e quella di SAP nella cessione di Qualtrics a Silver Lake Capital per 12,5 miliardi di dollari.
Non meno significativa è stata la ristrutturazione di oltre 11,5 miliardi di debito offshore per Shimao Group Holdings, testimonianza della capacità dello studio di operare al crocevia tra corporate finance e mercati emergenti.
Lo studio si è anche imposto come pioniere della trasformazione digitale dei servizi legali, con l’intelligenza artificiale al centro della propria strategia.
Dopo aver introdotto per primo, nel 2022, la piattaforma Harvey a livello globale, nell’aprile 2025 è stata avviata l’implementazione di una nuova suite di agenti AI capaci di affrontare processi complessi in aree ad alto valore aggiunto come antitrust, cybersecurity, fondi e finanziamenti.
Non si tratta soltanto di uno strumento interno: l’expertise tecnologica di A&O Shearman viene messa a disposizione di clienti di ogni settore, dai giganti della tecnologia alle grandi banche internazionali, fino a governi come quello di un Paese del G20, supportato nella definizione della propria strategia nazionale sull’IA.
Lo slancio sembra destinato a rafforzarsi nel 2026. I primi mesi del nuovo anno fiscale sono già segnati da incarichi di grande rilievo, come la più grande operazione di M&A dell’anno in Germania con l’acquisizione di Techem da parte di Partners Group, la maxi acquisizione da 5,7 miliardi di sterline di Pension Insurance Corporation Group da parte di Athora e la strategia di supply chain e procurement per Sizewell C, un progetto nucleare da 38 miliardi di sterline.
Sul versante dell’impatto sociale, nell’anno fiscale 2025, A&O Shearman ha fornito quasi 120.000 ore di lavoro pro bono, con un aumento del 23% delle ore medie per avvocato, e ha contribuito con oltre 2,1 milioni di sterline (2,7 milioni di dollari) in raccolte fondi, attività pro bono e sostegno in natura attraverso la sua partnership globale con Women for Women International.
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