È stata perfezionata l’acquisizione, da parte di Eni Plenitude, del 100% del capitale sociale di Acea Energia e, indirettamente, del 50% del capitale sociale di Umbria Energy.
L’operazione, approvata dalle autorità competenti, ha previsto un corrispettivo complessivo all’esecuzione pari a circa 500 milioni di euro. L’accordo prevede, inoltre, una potenziale componente di prezzo aggiuntiva fino a 100 milioni di euro, che sarà riconosciuta ad Acea sulla base di taluni obiettivi di performance da rilevare alla data del 30 giugno 2027.
Eni Plenitude è stata assistita in tutte le fasi dell’operazione dallo studio legale internazionale Gianni & Origoni che ha agito con un team multidisciplinare guidato dal partner Raffaele Tronci, coadiuvato dagli associate Giuseppe Nigro, Antonio Congiusta ed Emiddio Mainente, per gli aspetti M&A ed energy, e dal partner Matteo Padellaro, coadiuvato dalla managing associate Mariachiara Goglione e dall’’associate Amelia Rastelli per gli aspetti compliance e antitrust. I profili relativi alla autorizzazione golden power sono stati seguiti dal partner Fabio Baglivo e dall’associate Marta Bartoletti.
Gop ha affiancato il dipartimento legale M&A di Eni guidato da Federica Andreoni supportata dagli avvocati Davide Alesso e Claudio Segna, mentre per il dipartimento legale di Plenitude sono state coinvolte, tra gli altri, gli avvocati Valentina Laroccia e Simona Righini.
Acea è stata assistita dallo studio GPD Studio Legale Tributario e dallo studio legale internazionale Hogan Lovells.
GPD ha agito con un team guidato dai soci Andrea Gemma e Elisabetta Mattozzi, che hanno coordinato l’intera negoziazione, con particolare riguardo ai profili commerciali, civilistici e finanziari con il supporto dei team di M&A, corporate governance, golden power e antitrust e litigation.
Hogan Lovells ha assistito Acea e Acea Energia con un team cross-border e multidisciplinare guidato dai partner Patrizio Messina e Paola Barometro, e composto, per i profili corporate e M&A dal senior associate Federico Urbani e dall’associate Edoardo Pea. Il partner Domenico Gullo e l’associate Giulia Zammataro hanno seguito gli aspetti antitrust dell’operazione. Gli aspetti di contrattualistica commerciale sono stati curati dalla counsel Paola La Gumina.


