Linklaters e BonelliErede con Eni nell’acquisizione di Adnoc Refining

Nell'operazione miliardaria ha agito anche lo studio Motouk Bassiouny & Ibrahim

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Amministrazione  • 04/02/2019
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Linklaters ha assistito Eni nell’accordo per l’acquisizione da Adnoc di una quota del 20% di Adnoc Refining di Abu Dhabi. I termini concordati per l’acquisizione delle quote implicano un corrispettivo cash pari a circa 3,3 miliardi di dollari (ammontare che corrisponde ad un enterprise value pari a circa 3,9 miliardi di dollari per la quota di Eni).

Linklaters ha agito con un team composto da Mark Russell (partner della sede di Londra) e Nicola Edwards (partner della sede di Abu Dhabi).

Lo studio Motouk Bassiouny & Ibrahim ha seguito gli aspetti di Uae law con un team guidato da Ahmed Ibrahim (partner della sede di Abu Dhabi). 

La funzione Health, Safety & Environment di Eni è stata assistita da BonelliErede con un team composto dal partner Andrea Carta Mantiglia, executive chairman della sede di Dubai, Marco De Leo, partner (Dubai) e Riccardo Bordi, partner (Genova).

Nell’ambito dell’operazione, Eni ha concordato altresì la costituzione di una joint venture dedicata alla commercializzazione dei prodotti petroliferi con le medesime quote azionarie stabilite per Adnoc Refining.

 


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