A meno di un anno dalla loro fusione, avvenuta nella primavera del 2006, Lega Colucci e Associati e Ripa di Meana Associati hanno deciso di comune accordo di proseguire ognuno per la propria strada. Le diverse visioni strategiche e di sviluppo sarebbero all’origine della separazione. Eppure questa unione era apparsa perfetta a molti, visto che combinava le caratteristiche di uno studio con una dimensione internazionale con quelle di uno studio tipico della tradizione forense italiana.
Lo studio fondato nel 2004 da Giovanni Lega, Paolo Colucci, Marco Gubitosi (in foto), Emanuele Alemagna, Andrea Carreri e Vittorio Turinetti (ex Freshfields) volta quindi pagina e continuerà ad operare sotto la denominazione di LCA Lega Colucci e Associati. Esso conta attualmente 7 soci (i fondatori e Aldo Calza) e circa 40 associate tra le varie sedi. «L’obiettivo è quello di perseguire lo sviluppo dello studio» afferma Marco Gubitosi, «sia a livello nazionale sia internazionale facendo leva sull’expertise maturata nell’ambito dell’M&A, del Private Equity, del Project Finance e del Corporate Finance. A breve immaginiamo possano esserci dei nuovi ingressi, sia sul fronte cinese sia sul fronte interno, volti a rafforzare le practice in cui lo studio è specializzato».
La prima new entry sarà Giampaolo Naronte, avvocato di Genova che, data la sua specializzazione, andrà a rafforzare la practice di diritto cinese.
La prima new entry sarà Giampaolo Naronte, avvocato di Genova che, data la sua specializzazione, andrà a rafforzare la practice di diritto cinese.
Vittorio Ripa di Meana continuerà ad operare tramite il suo studio di Roma dove sono presenti 5 soci e circa una trentina di associate.


