Fondo agroalimentare italiano entra in Agrimola, gli studi
Coinvolti Gitti, Celli Fanti e Dentons. Grant Thornton è stato advisor finanziario e fiscale
Gitti, Celli Fanti, Dentons e sono gli studi coinvolti nell’acquisizione da parte di Fondo agroalimentare italiano I (Fai I) di una partecipazione in Agrimola, player europeo nella produzione, lavorazione e commercializzazione di castagne e di frutta lavorata in genere, insieme a Luca Sassi, amministratore delegato della società e azionista di maggioranza.
Per Fai ha agito Gitti con Vincenzo Giannantonio, Giacomo Pansolli (in foto), Cristina Cavedon, Gloria Manunza, Giulia Fossati Zunino e Nicola Malta, per gli aspetti corporate, assieme a Valentina Compiani e Lavinia Di Franco, per gli aspetti banking, mentre Elisa Mapelli ha seguito gli aspetti labour e Tommaso Iadanza gli aspetti real estate.
Celli Fanti, invece, con Alfonso Celli e Fabrizio Fanti, ha assistito Agrimola.
Il finanziamento dell’operazione è stato curato da Banca Popolare dell’Emilia-Romagna e Mediocredito, assistite sul piano legale da Dentons che ha agito con il socio Alessandro Fosco Fagotto e Silvia Cammalleri.
Grant Thornton, con Stefano Marchetti, Mattia Tencalla e Martina Cellana, è stato advisor finanziario e fiscale di Fai, mentre Gianluca Ruffilli è stato advisor finanziario dei venditori.
Agrimola è il terzo investimento di Fai I, che ha recentemente perfezionato il primo closing a 40 milioni di euro.
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